LABORATORIO DI ELETTROFISIOLOGIA COGNITIVA

Fig. 1 - Le persone, da sinistra a destra: Valentina Brignone, Silvia Matarazzo, Alice Mado Proverbio, Marzia Del Zotto, Alberto Zani.


Responsabile

Alberto Zani Ricercatore IBFM, CNR

Personale
Ricercatori

Alberto Zani RicercatoreIBFM, CNR
Alice Mado Proverbio Professore Associato, Dip. Psicologia, Univ. Milano-Bicocca

Dottorandi

Roberta Adorni Dipartimento di Psicologia, Univ. Milano-Bicocca
Marzia Del Zotto Dipartimento di Psicologia, Univ. Milano-Bicocca
Valentina Rossi Dipartimento di Psicologia, Univ. Milano-Bicocca

Frequentatori

Fabio Artesani

Tesista, Facoltà di Psicologia, Univ. Milano-Bicocca
Valentina Brignone Tirocinante, Facoltà di Psicologia, Univ. Milano-Bicoccaa



Attività scientifica

Il Laboratorio di Elettrofisiologia Cognitiva (LabECO) è sito al quinto piano del LITA presso la ‘Sezione di Fisiologia e Proteomica’ dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del CNR a Segrate (MI). Il laboratorio è dotato di una sofisticata apparecchiatura dedicata all’indagine elettro-funzionale dell’attività del cervello e della mente nell’uomo.

Fig.2 - Veduta d’insieme delle apparecchiature computerizzate utilizzate nel LabECO.

L’apparecchiatura è composta da una strumentazione computerizzata dedicata alla registrazione ed analisi dei segnali elettrofisiologici cerebrali (ERPs) con montaggi elettrodici ad alta densità, nonchè alla generazione e presentazione di stimoli nelle modalità sensoriali visiva ed uditiva, consentendo così lo studio non-invasivo delle dinamiche di attivazione dei sistemi funzionali del cervello in relazione ai processi mentali senso-percettivi, emozionali e cognitivi.

A tale fine il laboratorio si avvale di algoritmi matematici che consentono il mappaggio topografico spazio-temporale del voltaggio cerebrale rilevato nel corso di compiti psicomotori finalizzati, su modelli anatomici tridimensionali realistici del capo.

Fig.3 - Dettaglio della gabbia di Faraday per l’alloggiamento del volontario sperimentale con i preamplificatori del segnale elettroencefalografico (EEG), lo schermo del computer per la stimolazione visiva, e la telecamera di controllo.

A fini di localizzazione anatomo-funzionale, il laboratorio si avvale anche di algoritmi di computo e mappaggio dei flussi radiali di densità di corrente sul cuoio capelluto (SCD) e di modellizzazione dei generatori intra-cerebrali del voltaggio registrato in superficie.

Fig. 4 – Primo piano di un volontario sperimentale con la cuffia elettrodica per la registrazione del segnale elettroencefalografico (EEG) e gli elettrodi oculari per la registrazione del segnale elettrooculografico (EOG).

A partire dai modelli teorici delle neuroscienze cognitive, la ricerca del laboratorio si incentra prevalentemente sulle funzioni visuo-cognitive; in particolare, sulle funzioni di base della visione, sulle funzioni della percezione ed elaborazione selettiva dell’informazione visiva, nonché su quelle di elaborazione, comprensione e rappresentazione del linguaggio scritto in individui sia mono- che multi-lingue.

Benchè lo studio delle funzioni visuo-cognitive venga condotto prevalentemente su persone neurologicamente sane, attenzione viene rivolta anche a studi clinici.


Link interessanti

http://library.hku.hk/record=b2512452

http://www.sacklerinstitute.org/

http://www.dartmouth.edu/~cogneuro/index.html

http://mindbrain.ucdavis.edu/

http://www.cbru.helsinki.fi/

http://psych.uoregon.edu/~arousal/

http://kutaslab.ucsd.edu/people/kutas/realindex.html

http://bdl.uoregon.edu/